Handicap

 

Comunicato Mozione di Sostegno

Senigallia 14 Ottobre 2008

COMUNICATO STAMPA

Per la seduta del Consiglio Comunale di mercoledì 15 ottobre ho presentato una mozione contro la riduzione dell’organico di sostegno messa in atto dai Ministri Brunetta e Gelmini, tagli che hanno avuto una pesante ricaduta anche a livello senigalliese.
Nel dettaglio, per l’anno scolastico 2008/09, nelle scuole dell’obbligo del nostro Comune si è registrata una significativa diminuzione degli insegnanti di sostegno (erano 52 nell’a.s. 2007/08, mentre oggi sono 46) a fronte di un aumento degli alunni riconosciuti come destinatari del diritto ad interventi didattici specializzati; altri tagli sono stati operati nelle scuole superiori, ma non ne conosciamo l’entità perché non sono stati diffusi i dati provinciali e regionali di questo scempio. Del resto, in quale altro modo si può definire, se non come scempio, il risparmio della spesa pubblica sulla pelle dei ragazzi e delle famiglie che si trovano a far fronte con situazioni di handicap?
Il fatto che il Consiglio Comunale venga chiamato a pronunciarsi rappresenta l’occasione non solo per esprimere un gesto di testimonianza e solidarietà, certamente dovuto, ma anche per comunicare il proprio orientamento in una materia che riguarda in primo luogo proprio i comuni.
Questi ultimi, infatti, e non solo Senigallia, stanno facendo in silenzio da supplenti agli insegnanti tagliati da Brunetta Gelmini: al posto di un insegnante specializzato mettono un assistente personale e si addossano così una spesa fino a ieri a carico dello Stato. Quindi, a livello degli enti locali abbiamo una maggiorazione di spesa per erogare un servizio con minore qualificazione.
Certamente, è doveroso che il Comune cerchi tamponare l’emergenza determinata dai vuoti di organico, ma non è accettabile che il nuovo contesto diventi una regola accettata supinamente.
Del resto, nel contesto attuale è facile che il servizio svolto l’anno scorso da un giovane insegnante specializzato nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale (con un migliore inquadramento e prospettive un po’ meno incerte), venga eseguito quest’anno da un altro giovane insegnante specializzato ma con un incarico da iper precario di cooperativa a 6 euro l’ora.
Pertanto, i comuni, ed anche Senigallia, non possono sottrarsi dal prendere una posizione netta nei confronti del Ministero della Pubblica Istruzione e dei suoi uffici periferici (che se adottata dalla maggior parte degli enti locali avrebbe certamente un peso significativo), per fare in modo che vengano salvaguardati i diritti degli alunni e delle famiglie in situazione di handicap, sia garantita la qualità del servizio scolastico erogato nel territorio comunale, venga difesa l’occupazione dei giovani insegnanti da tagli ingiustificati.

Ecco il testo della mozione:

MOZIONE CONTRO IL RIDIMENSIONAMENTO DEGLI INTERVENTI PER L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON HANDICAP

PREMESSO che per l’anno scolastico in corso nelle scuole dell’obbligo del nostro Comune si è registrata una significativa diminuzione dell’organico degli insegnanti di sostegno (da 52 unità nell’a.s. 2007/08 alle attuali 46) a fronte di un aumento degli alunni riconosciuti come destinatari del diritto ad interventi didattici specializzati;

CONSIDERATO che:
- i recenti provvedimenti del Governo Berlusconi hanno determinato e determineranno la contrazione della pianta organica assegnata agli istituti scolastici con l’unico obiettivo della riduzione di spesa, ignorando il conseguente ed inevitabile danno alla qualità del sistema scolastico nazionale nel suo complesso e, in particolare, alla integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap;
- la mancata o ridotta assegnazione dell’insegnante di sostegno si configura come una evidente quanto gravissima lesione dei diritti dei minori disabili, in violazione dello spirito e della norma della Legge 104/92 nonché degli artt. 2, 3, 34 e 38 della Costituzione;
- l’attuale fase culturale involutiva, che tende a considerare la disabilità come un costo e non come una presenza da valorizzare, produce già effetti gravi sull’integrazione scolastica in quanto determina un declassamento dell’intervento messo in atto nella scuola da un livello didattico-educativo specializzato alla mera assistenza personale, con l’ulteriore conseguenza del trasferimento di oneri dallo Stato agli Enti Locali;

il Consiglio Comunale,

nel ribadire il proprio impegno per l’affermazione del diritto allo studio e all’inclusione sociale dei cittadini con handicap, impegna la Giunta Municipale a:

-intervenire presso il competente Ufficio Scolastico Provinciale ed assumere tutte le iniziative utili per l’immediata integrazione dell’organico di sostegno in modo che vengano riconosciute a ciascun alunno le ore richieste in fase di certificazione e non assegnate;
- sostenere le famiglie che decidano di presentare ricorsi giurisdizionali per ottenere, in sede giudiziaria, l’integrazione delle ore di sostegno non assegnate.

Il Consiglio Comunale

decide, altresì, di inviare la presente mozione al Ministero della Pubblica Istruzione, agli Uffici Scolastici Regionale e Provinciale, agli Assessorati alla Pubblica Istruzione Regionale e Provinciale.

 

Mozione Sostegno Scolastico

Senigallia 08 Ottobre 2008

MOZIONE CONTRO IL RIDIMENSIONAMENTO DEGLI INTERVENTI PER L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON HANDICAP

PREMESSO che per l’anno scolastico in corso nelle scuole dell’obbligo del nostro Comune si è registrata una significativa diminuzione dell’organico degli insegnanti di sostegno (da 52 unità nell’a.s. 2007/08 alle attuali 46) a fronte di un aumento degli alunni riconosciuti come destinatari del diritto ad interventi didattici specializzati;

CONSIDERATO che:
- i recenti provvedimenti del Governo Berlusconi hanno determinato e determineranno la contrazione della pianta organica assegnata agli istituti scolastici con l’unico obiettivo della riduzione di spesa, ignorando il conseguente ed inevitabile danno alla qualità del sistema scolastico nazionale nel suo complesso e, in particolare, alla integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap;
- la mancata o ridotta assegnazione dell’insegnante di sostegno si configura come una evidente quanto gravissima lesione dei diritti dei minori disabili, in violazione dello spirito e della norma della Legge 104/92 nonché degli artt. 2, 3, 34 e 38 della Costituzione;
- l’attuale fase culturale involutiva, che tende a considerare la disabilità come un costo e non come una presenza da valorizzare, produce già effetti gravi sull’integrazione scolastica in quanto determina un declassamento dell’intervento messo in atto nella scuola da un livello didattico-educativo specializzato alla mera assistenza personale, con l’ulteriore conseguenza del trasferimento di oneri dallo Stato agli Enti Locali;

il Consiglio Comunale,

nel ribadire il proprio impegno per l’affermazione del diritto allo studio e all’inclusione sociale dei cittadini con handicap, impegna la Giunta Municipale a:

-intervenire presso il competente Ufficio Scolastico Provinciale ed assumere tutte le iniziative utili per l’immediata integrazione dell’organico di sostegno in modo che vengano riconosciute a ciascun alunno le ore richieste in fase di certificazione e non assegnate;
- sostenere le famiglie che decidano di presentare ricorsi giurisdizionali per ottenere, in sede giudiziaria, l’integrazione delle ore di sostegno non assegnate.

Il Consiglio Comunale

decide, altresì, di inviare la presente mozione al Ministero della Pubblica Istruzione, agli Uffici Scolastici Regionale e Provinciale, agli Assessorati alla Pubblica Istruzione Regionale e Provinciale.

 

Barriere Architettoniche

Senigallia 28 Marzo 2007

COMUNICATO STAMPA

Sono purtroppo numerose le segnalazioni che da più parti giungono circa la permanenza di barriere architettoniche nel territorio comunale, che impediscono l’accesso in importanti edifici e servizi pubblici da parte dei cittadini che si trovano, con diversa intensità, a convivere con difficoltà di deambulazione.
I casi più eclatanti sono quelli della Biblioteca e dell’Informagiovani, degli uffici comunali di piazza Garibaldi, ma anche della stazione ferroviaria ed altri ancora, senza dimenticare il Palazzo del Duca, dove sono in opera tecnologie obsolete ed inefficaci.
Se poi allarghiamo il discorso alla mobilità più in generale, ai marciapiedi ed alle strade o al trasporto pubblico, possiamo comprendere facilmente che, in carrozzella, è di fatto impossibile a compiersi una azione banale come quella di giungere alla stazione ferroviaria, a partire da un punto qualsiasi della città, e prendere un treno per Ancona.
Una tale situazione non è certo in linea con quanto Senigallia dimostra tutti i giorni in fatto di servizi sociali, che sono ben operanti e rispondenti alla articolata presenza di esigenze sul territorio, una realtà positiva che dimostra una sensibilità ed una attenzione che oggi dovrebbero essere rivolte anche all’affermazione del diritto a muoversi liberamente e in sicurezza.
Per questo motivo, ho proposto di inserire all’ordine del giorno della prossima riunione della Commissione Consiliare competente in questo campo, la 4ª, l’argomento seguente: Censimento delle barriere architettoniche nel territorio del Comune di Senigallia. Un impegno che, se approvato, consentirà di comporre una conoscenza d’insieme di questa problematica e di predisporre poi un piano che preveda priorità, mezzi e tempi certi per affrontare questo nostro ritardo di civiltà.

 

Filmati

Una breve presentazione della candidatura di Roberto Mancini, introdotta da Luigi Rebecchini, segretario di Rifondazione Comunista.

 

 

Intervista a Roberto Mancini fatta da Claudio Cavallari: si parla della mozione in Consiglio Comunale sull'Acqua pubblica e della situazione sull'edilizia di Senigallia

 

Vario

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