Amianto - Sacelit
 Lettera al Sindaco

Senigallia 11 Novembre 2009

Gentile Sindaco,

torno a disturbarti per una vicenda relativa all’amianto.
Qualche settimana fa, ho avuto modo di vedere di persona in via della Chiusa, a Vallone, delle lastre di ondulati in cemento-amianto accatastate a terra, probabilmente dopo essere state rimosse da alcune costruzioni dove prima erano istallate come copertura.

Il Sig. Carlo Montanari, Presidente dell’ALA, si è rivolto al Dott. Fiorenzuolo per saperne di più e dalla risposta, che ti allego, posso dedurre (anche se lì non è esplicitamente ammesso) che si sia trattato di una “bonifica fai da te” che, in quanto tale, non offre certo molte garanzie sul piano della prevenzione dei rischi da amianto. Da quanto leggiamo, solamente il successivo conferimento in discarica è avvenuto con le dovute precauzioni indicate dalla ASUR, grazie alla segnalazione dell'ALA.

Sono convinto che questo caso non sia né il primo né l’ultimo con cui singoli cittadini si disfano di tali pericolosi manufatti senza interpellare le autorità sanitarie, tanto è vero che non è raro trovare tali materiali abbandonati qua e là in discariche improvvisate, con tutti i gravi rischi che ne conseguono.
Mi risulta che i privati cittadini possano anche agire in proprio, ma seguendo un preciso protocollo indicato dalla ASUR.
Quindi, se queste situazioni si ripetono, occorrerebbe non solo una maggiore vigilanza da parte degli uffici preposti, ma soprattutto una corretta e capillare informazione, rivolta a tutta la cittadinanza, onde evitare il “fai da te” in una materia tanto delicata e dannosa.

Se ti ricordi, il Consiglio Comunale aveva votato una mozione per promuovere un censimento dei manufatti di amianto presenti in ambiti privati che sarebbe stato utile anche a questo scopo, ma a ciò non è stato dato il doveroso seguito.

A questo punto, perché non riprendere il progetto di censimento? Oppure perché non promuovere comunque un’opera di informazione rivolta ai privati cittadini sui rischi e sulle modalità corrette di smaltimento? Un intervento preventivo di tal fatta non potrebbe essere gestito dalla stessa ASUR?

Mi farebbe piacere conoscere il tuo parere e le tue eventuali iniziative al riguardo. Aggiungo che, dal mio punto di vista, con l’autorità che ti è propria, dovresti interpellare gli uffici ASUR di Senigallia per sapere se e cosa hanno fatto in materia di informazione alla cittadinanza sulla rimozione dei manufatti di amianto o indicare loro di assumere una iniziativa specifica.
Del resto, mai dobbiamo dimenticare il doloroso rapporto che la nostra città ha avuto ed ancora ha con questa terribile sostanza.

 

 Interrogazione scritta a risposta scritta

Senigallia 18 Agosto 2008

ALL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE
e p.c. AL PRESEDENTE DEL CONSIGLIO
DEL COMUNE DI SENIGALLIA

OGGETTO: interrogazione scritta a risposta scritta.

Egregio Assessore,

Le rivolgo la presenta interrogazione per sapere se risponde al vero il ritrovamento di fibre di amianto in un sito adiacente ma esterno all’area Sacelit.
Nel caso in cui ciò sia effettivamente accaduto, Le chiedo di fornirmi esaurienti informazioni circa l’ubicazione del rinvenimento e l’origine di tali fibre, se esse siano state disperse da manufatti presenti in loco o eventualmente trasportate dal vento dall’area Sacelit dove è in atto un’azione di bonifica. Le chiedo infine di comunicarmi quali iniziative sono state o saranno assunte dall’Amministrazione a questo riguardo.

 

 Amianto Sacelit

Senigallia 11 Maggio 2008

COMUNICATO STAMPA

Si resta esterrefatti e non solo preoccupati dalle lettura delle dichiarazioni dell’Assessore Ceresoni sulla situazione della bonifica alla Sacelit, dopo che – così sembra – è stata fatta la scoperta “dell’acqua calda”, ovvero della presenza di amianto in quel luogo.

A questo proposito, è indispensabile che la Giunta e le autorità sanitarie e ci dicano parole certe, esaurienti, basate sull’attuale stato delle conoscenze. Alcune domande, infatti, non possono restare senza risposta:
1. mentre ne è certa la presenza nel sottosuolo, tra le macerie da tanto tempo lasciate nell’area della Sacelit c’è amianto o no?
2. Perché in via Mamiani staziona una pattuglia di una vigilanza privata?
3. I lavori vengono sospesi o no? Incomprensibilmente, prima si dice che tutto va avanti come preventivato, poi si afferma il contrario, cioè che la bonifica è bloccata fino a settembre. Perché? Che c’entra la stagione estiva con la bonifica?

Potrei continuare con altre domande, però per tutti i senigalliesi e per chi abita nelle vicinanze questi sono interrogativi essenziali, così come doverose e non equivocabili sono le risposte che attendiamo.

 

 Mozione censimento amianto

Senigallia 08 Maggio 2008

CENSIMENTO DEI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI SENIGALLIA

PREMESSO che nel territorio del Comune di Senigallia la presenza di manufatti di amianto (tubazioni, condotte, coperture ondulate e altro), istallati nei decenni scorsi, è più che altrove diffusa anche perché in loco era operativo uno stabilimento - la Sacelit - che li produceva, rendendo particolarmente immediato il ricorso a questi prodotti, usati come complementi per l’edilizia;

CONSIDERATO che la produzione e l’utilizzo di manufatti contenenti amianto sono oggi banditi a causa della altra nocività che queste fibre hanno per l’organismo umano, fatto di cui la cittadinanza senigalliese è ben consapevole per le malattie ed i decessi verificatisi, soprattutto tra i lavoratori di quello stabilimento;

RILEVATO che la pericolosità di della fibra di amianto non è circoscritta al momento della produzione, ma si conserva nel tempo e si manifesta in modo particolare quando il manufatto che la contiene di deteriora, si frantuma e si sbriciola, provocandone la dispersione nell’aria;

RIBADITO che l’unica azione efficace risiede nella prevenzione ovvero nella messa in sicurezza, nella rimozione e nella sostituzione dei manufatti medesimi, che non può essere lasciata solo alla iniziativa ed alla responsabilità dei singoli, per le evidenti connessioni con la salute pubblica;

il Consiglio Comunale

impegna la Giunta Municipale a promuovere entro 12 mesi dall’approvazione della presente il censimento della diffusione di manufatti contenenti amianto nel territorio comunale al fine di conoscerne la presenza, valutarne le condizioni di conservazione e promuoverne l’eliminazione.

 

 Amianto Scuola Arcobaleno

Senigallia 26 Novembre 2007

ALL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
DEL COMUNE DI SENIGALLIA

OGGETTO: interrogazione scritta a risposta scritta.

PREMESSO che nelle vicinanze della scuola materna Arcobaleno di Senigallia, frequentata da oltre 100 bambini, sono collocati alcuni fabbricati adibiti ad autorimesse e/o depositi, i quali presentano coperture in cemento amianto in discutibile stato di conservazione;

RICHIAMATO il suo impegno a favore dell’intervento del competente Ufficio della Zona 4 dell’Asur Marche;

PRESO ATTO che il responsabile dell’Ufficio suddetto avrebbe, da un lato, affermato la non sussistenza della necessità di un intervento immediato, dall’altro, che nel “nel breve tempo di un anno” si impongano lavori di bonifica e/o messa in sicurezza dei manufatti in parola;

RILEVATA l’insanabile contraddizione contenuta nel pronunciamento appena richiamato, perché un Servizio deputato alla prevenzione dovrebbe intervenire prima del manifestarsi di rischi per la salute pubblica e non dopo, quindi prima dell’ulteriore deterioramento della coperture di cemento amianto, non trascurando poi che qualsiasi intervento fosse deciso, questo richiederebbe comunque un certo tempo per la sua realizzazione, fatto che consentirebbe di utilizzare proficuamente – e non in una sterile quanto insensata attesa - una parte di quel “breve tempo di un anno”;

Le chiedo:

1. di fornirmi copia della documentazione in suo possesso prodotta dal Dipartimento Prevenzione del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, Zona 4 di Senigallia, riguardante la presente questione;
2. di valutare l’opportunità di opporsi alla posizione assunta dal Servizio sopra richiamato anche appellandosi ad istanze superiori della Sanità regionale, vista la rilevanza dell’argomento in questione e contraddittorietà di quella medesima posizione, non escludendo di sollecitare il pronunciamento del Sindaco di Senigallia, massima autorità anche sanitaria nel territorio di competenza.

 

 Interrogazione parcheggio Sacelit

Senigallia 03 Settembre 2006

ALL’ASSESSORE ALLA MOBILITA’
e p.c. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: interrogazione scritta a risposta scritta. URGENTE.

PRESO ATTO che all’interno del comparto Sacelit è stata concessa temporaneamente un’area ad
uso di parcheggio per i turisti;

RICORDATO che il comporto medesimo è sottoposto da tempo a bonifica, per altro non conclusa,
resasi necessaria vista l’attività industriale svolta in precedenza nel sito in
argomento, basata sulla lavorazione dell’amianto;

CONSIDERATO che il parcheggio nell’area Sacelit si configura come l’ingresso ad un cantiere di
bonifica, quindi in deroga ai divieti di accesso vigenti per i non addetti ai lavori, tanto
che la zona destinata alle auto è circondata da detriti e macerie ed è anche priva di una
effettiva recinzione;

RILEVATO che il principio di cautela, e non solo le norme, consiglierebbero di tenere l’area
chiusa, interdetta all’ingresso di estranei;

si chiede di sapere:

1. se l’Amministrazione Comunale ha richiesto un pronunciamento alla autorità sanitaria prima di concedere il sito in parola e, se non lo avesse fatto, per quali motivi;

2. quale è stato l’eventuale parere dei responsabili della sanità pubblica che, si ritiene,
costituisca lo strumento di competenza per offrire le dovute rassicurazioni all’opinione
pubblica, preoccupata da una scelta che rischia di apparire disinvolta di fronte alla natura
della bonifica lì in corso.

 

Filmati

Una breve presentazione della candidatura di Roberto Mancini, introdotta da Luigi Rebecchini, segretario di Rifondazione Comunista.

 

 

Intervista a Roberto Mancini fatta da Claudio Cavallari: si parla della mozione in Consiglio Comunale sull'Acqua pubblica e della situazione sull'edilizia di Senigallia

 

Vario

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